DALLA REMOTA ANTICHITA'

Sulla vite e sul vino, l'impegno e la passione dei vignaioli e degli enologi ci conducono sempre a nuove scoperte anche se la loro storia scritta risale al libro I° della Bibbia.

Ma la pianta della vite era già diffusa prima che l'uomo ne scrivesse.

Vite e vino sono uno dei pilastri fondamentali della cultura mediterranea, connessi ed intrecciati a quella dell'ulivo e del cereale.

Questa triade (vino - olio - pane) e' riscontrabile già in tutte le religioni pre-cristiane e rappresentano simboli importanti ben definiti (Dionisio Cerere - Atena).

Col Cristianesimo assumono insopprimibile valore liturgico.

Su alcuni effetti del vino si accanirono talvolta, esagerandone i toni, delle vere e proprie crociate.

Ma il senso comune conserva la convinzione, convalidata anche da ricerche mediche, che il vino è bevanda naturale, che nella moderazione induce ad uno stato di benessere fisiologico. La sua bontà è dimostrata dalla tradizione, dal permanere la sua cultura ed il suo consumo attraverso i millenni.

Il vino ha fortunatamente mantenuto intatto il suo profondo contatto con la terra, è il prodotto di una terra non mortificata e dell'intelligenza, dell'amore e della fatica del vignaiolo.